giovedì 27 febbraio 2025
BORGO CINEMA GORIZIA-VIA DELLA CREATIVITÀ: domani INCONTRO STAMPA ORE 14.30, PER ILLUSTRARE GLI ESITI DELLA RESIDENZA DEL REGISTA MAURIZIO SCIARRA, DEL FOTOGRAFO DI ORIGINI GORIZIANE JOAKIM KOCJANCIC E DEL COMPOSITORE UCRAINO OLEKSII LUPASHKO
“VIA DELLA CREATIVITÀ” – RESIDENZA INTERNAZIONALE Ep.4
INCONTRO STAMPA
GORIZIA - VENERDÌ 28 FEBBRAIO, ORE 14.30
SEDE BorGO CINEMA – “BOTTEGA DELLE STORIE”
(VIA RASTELLO 57/59)
IL REGISTA ITALIANO MAURIZIO SCIARRA, IL FOTOGRAFO NATURALIZZATO SVEDESE E DI ORIGINI GORIZIANE JOAKIM KOCJANCIC E IL COMPOSITORE DI COLONNE SONORE UCRAINO OLEKSII LUPASHKO SONO STATI OSPITI, IN QUESTE SETTIMANE DELLA QUARTA DELLE RESIDENZA PROGRAMMATE DA “VIA DELLA CREATIVITÀ”, IL PROGETTO DI PALAZZO DEL CINEMA- HIŠA FILMA CON ANAC-ASSOCIAZIONE NAZIONALE AUTORI CINEMATOGRAFICI, A CURA DEL SUO PRESIDENTE FRANCESCO RANIERI MARTINOTTI NELL’AMBITO DI BORGO CINEMA
I TRE ARTISTI INCONTRERANNO LA STAMPA VENERDÌ 28 FEBBARIO ALLE 14.30 IN VIA RASTELLO 57/59 PER RACCONTARE L’ISPIRAZIONE E GLI SPUNTI CREATIVI CHE UNA CITTÀ RICCA DI TRADIZIONE E STORIA COME GORIZIA HA IMPRESSO AI LORO IMMINENTI PROGETTI CINEMATOGRAFICI
GORIZIA- È in fase di conclusione a Gorizia il 4^ episodio di Via della creatività, la residenza per artisti cinematografici curata da Francesco Ranieri Martinotti nell’ambito di BorGO Cinema, il progetto finanziato dalla Regione con Fondi PNRR Borghi e organizzato da Palazzo del Cinema in collaborazione con Anac-Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Protagonisti di questa nuova residenza il regista Maurizio Sciarra (vincitore del Pardo d'oro al Festival di Locarno 2001), il fotografo naturalizzato svedese e di origini goriziane Joakim Kocjancic e il compositore di colonne sonore ucraino Oleksii Lupashko.
Tre artisti, tre diversi esponenti della creatività cinematografica che hanno lavorato in una città ricca di tradizione e storia come Gorizia, intrecciando memoria e territorio e cercando ispirazione e spunti creativi per le loro imminenti attività: lo sviluppo di una sceneggiatura, di un progetto di fotografia e di una colonna sonora.
Per illustrare gli esiti della residenza goriziana, gli artisti ospiti di Via della Creatività e il curatore del progetto incontreranno la stampa venerdì 28 febbraio alle 14.30 nella sede di BorGO Cinema in via Rastello 57/59
A CINQUE ANNI DAL PRIMO CASO DI COVID IN CITTÀ E IN FVG IL SINDACO: “GORIZIA ESEMPIO DI COESIONE
Comune di Gorizia
Comunicato stampa
A CINQUE ANNI DAL PRIMO CASO DI COVID IN CITTÀ E IN FVG
IL SINDACO: “GORIZIA ESEMPIO DI COESIONE”
“Ricordo come fosse oggi quel sabato 29 febbraio 2020, quando il primo caso covid in Friuli Venezia Giulia scoppiò a Gorizia. Ci siamo attivati immediatamente per gestire una situazione d’emergenza senza precedenti e con l’impegno e la collaborazione di tutti siamo riusciti a uscirne: Gorizia è diventata in quell’occasione un’unica famiglia”: così il sindaco, Rodolfo Ziberna, ricorda quanto accaduto cinque anni fa. Una lezione di cui oggi, a mente fredda, dovremmo fare tesoro secondo il primo cittadino, che coglie l’occasione anche per ringraziare ancora una volta tutti gli operatori sanitari e coloro che si sono spesi in prima persona per far fronte a una situazione eccezionale da tutti i punti di vista.
“Quella sera la telefonata dal capo di una grande azienda che mi comunicava il contagio di un dipendente goriziano è stata una mazzata. Ho convocato immediatamente la giunta comunale per la mattina successiva. Abbiamo quindi deciso di adottare delle misure di buon senso, puntando sulla comunicazione tempestiva dei cittadini. Da quel momento è scattata l’escalation di eventi difficili e tragici che tutti ben conosciamo”, ricorda il sindaco. La mobilitazione per il reperimento delle mascherine, la campagna di informazione capillare anche tramite i mezzi della Protezione civile con gli altoparlanti, il rapporto quotidiano e frenetico con Regione e Asugi, le innumerevoli azioni di solidarietà, anche grazie all’aiuto di tante associazioni che si sono impegnate per aiutare coloro che vivevano in solitudine hanno scandito con drammaticità i mesi successivi.
Una prova difficile e senza un vademecum da seguire, ma da cui secondo il sindaco Gorizia è uscita a testa alta: “Sono state settimane e mesi terribili, ma caratterizzati anche da incredibili atti di generosità. Leggi, decreti e ordinanze si sono susseguiti e personalmente ho sempre ritenuto fondamentale spiegare le cose ai cittadini per aiutarli a capire come comportarsi. Alla fine abbiamo avuto due anni davvero terribili, da cui siamo usciti dimostrando di essere una città coesa. Un’esperienza drammatica, ma da custodire gelosamente: nei momenti di bisogno questa è la strada da percorrere. Sono orgoglioso dei goriziani”.
Più che doveroso infine il ringraziamento nei confronti degli operatori sanitari: “Infermieri, medici, lavoratori del mondo della sanità nel periodo della pandemia hanno messo a rischio la propria vita per permettere agli ospedali di funzionare e per prestare assistenza, affrontando turni massacranti ed elevati rischi. Se è vero che tutti insieme ce l’abbiamo fatta, non ci dobbiamo stancare di esprimere gratitudine e rispetto nei confronti di tutte queste figure professionali”.
Narodni svet pozdravlja koalicijsko pogodb
TISKOVNA IZJAVA / PRESSEMITTEILUNG
Narodni svet pozdravlja koalicijsko pogodbo nove vlade
Narodni svet koroških Slovencev pozdravlja koalicijsko pogodbo nove vlade, saj se v poglavju
»Ustava, človekove pravice in uprava«, v odstavku »Osnovne in človekove pravice«,
omenjajo avstrijske avtohtone manjšine, tudi slovenska. Dobesedno tam piše:
»Krepitev šestih narodnih skupnosti (hrvaške, slovenske, madžarske, češke, slovaške in
romske) z njihovo ustavno zasidranostjo in s tem jasno prepoznavnostjo«.
(Stärkung der sechs Volksgruppen (kroatische, slowenische, ungarische, tschechische,
slowakische sowie die Volksgruppe der Roma) durch ihre verfassungsrechtliche Verankerung
und damit deutliche Sichtbarmachung).
Omemba avstrijskih avtohtonih manjšin je sicer kratka, saj je v zadnjem vladnem programu,
bila tej temi namenjana cela stran.
Važna pa ni dolžina besedila o avtohtonih manjšinah, temveč uresničitev obljub in to
predvsem na področju šolstva. Na tem področju se je manjšini zgodila kar največja škoda
(zapiranje malih dvojezičnih šol in odprava vzornega obveznega šolstva na Koroškem leta
1958, kvaliteta pouka v nekaterih šolah, ko otroci po štirih letih pouka, slovenščine ne
obvladajo).
Predsednik Narodnega sveta dr. Zdravko Inzko je bil zadnje tedne v kontaktu s tremi politiki
vladajoče koalicije in bo te kontakte nadaljeval, ko bo šlo za uresničitev koalicijskega
programa. Kajti praksa naj bi prehitela teorijo!
PREMIO PATRONI 2025: LA CONSEGNA SABATO 15 MARZO AL PRESIDENTE MATTARELLA E AL GIA’ PRESIDENTE PAHOR. LUNEDI' IN CONFERENZA STAMPA I DETTAGLI
Comune di Gorizia
Comunicato stampa
PREMIO PATRONI 2025: LA CONSEGNA SABATO 15 MARZO
AL PRESIDENTE MATTARELLA E AL GIA’ PRESIDENTE PAHOR
Nell’ottobre del 2021 sono stati a Gorizia e Nova Gorizia per la celebrazione della designazione congiunta delle due città quali Capitale Europea della Cultura 2025, sottolineando il valore del confine che da elemento di divisione si è trasformato in punto di raccordo e collaborazione, capace di generare nuove idee e di favorire la crescita comune. Ora sono attesi nuovamente insieme, per ritirare il 25esimo Premio Ss. Ilario e Taziano – Città di Gorizia: il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il già presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor riceveranno il riconoscimento sabato 15 marzo alle 11.30 all’Auditorium della Cultura Friulana, in via Roma 23.
Nell’anno della Capitale europea della cultura il Premio dedicato ai patroni di Gorizia assume quindi un significato più profondo che mai. La Commissione valutatrice è presieduta dal sindaco e dal decano ed è composta dal parroco del Duomo, dall’assessore comunale alla Cultura, dal presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polo Universitario, dal presidente della C.C.I.A.A. e dal Presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia.
Il Premio, che dal 2007 è rappresentato da un’opera raffigurante in forma stilizzata Ilario Vescovo e Taziano Diacono Martiri, viene assegnato a persona, ente, associazione o società comunque denominata non aventi finalità di lucro o finalità politiche che, attraverso la propria opera o attività nel campo civile, economico, culturale, artistico, religioso o sociale, abbia onorato e fatto conoscere e apprezzare il nome di Gorizia in Italia e all’estero.
VISITE TEMATICHE AL MIRS, QUESTO WEEKEND GUIDA D'ECCEZIONE PIER GIORGIO VENDRAMINI
NOTA STAMPA
Visite tematiche al MIRS, questo weekend guida d’eccezione Pier Giorgio Vendramini
Nuovo weekend di visite guidate tematiche al Nuovo Mirs, il Museo interattivo della radio e della società a Pasiano di Pordenone. Sabato 1 e domenica 2 marzo, alle 16, ad accompagnare il pubblico lungo l’affascinante percorso del museo sarà lo stesso Pier Giorgio Vendramini, il "papà" delle oltre 400 radio d'epoca donate al Comune di Pasiano di Pordenone che hanno reso possibile la nascita di questo percorso unico nel suo genere.
Un viaggio tra passione, aneddoti, dettagli tecnici ed estetici, lungo un'esperienza interattiva che saprà coinvolgere adulti e bambini. La visita è prenotabile sul sito del Mirs all’indirizzo www.mirsmuseo.it.
domenica 23 febbraio 2025
GORIZIA INVASA DALLE MASCHERE: DOMANI L’EUROCARNEVALE DOMENICA LA GRANDE SFILATA DEI CARRI E DEI GRUPPI
Comune di Gorizia
Comunicato stampa
GORIZIA INVASA DALLE MASCHERE: DOMANI L’EUROCARNEVALE
DOMENICA LA GRANDE SFILATA DEI CARRI E DEI GRUPPI
Quest’anno a Gorizia il Carnevale raddoppia: domani, sabato 22 febbraio, per la prima volta il centro cittadino sarà attraversato dall’Eurocarnevale-Carnevale Europeo, evento indimenticabile, capace di unire tradizione, cultura e musica in una grande celebrazione internazionale in onore di GO! 2025. Domenica 23 febbraio largo alla tradizionale sfilata dei carri e dei gruppi del Carnevale Goriziano, che potrà contare sulla partecipazione record di oltre 1.700 maschere.
Eurocarnevale
Interverranno 18 gruppi provenienti da Austria, Svizzera, Germania, Slovenia e Friuli Venezia Giulia, ognuno con il proprio contributo artistico e culturale, con costumi elaborati, coreografie spettacolari e performance musicali che rifletteranno le rispettive tradizioni. Un elemento distintivo sarà la Guggenmusik, stile musicale nato a Basilea, in Svizzera, nella seconda metà del XX secolo. Originariamente sviluppata per il periodo carnevalesco, la Guggenmusik si caratterizza per arrangiamenti volutamente grezzi e dissonanti, basati su melodie riconoscibili ma trasposte in scale musicali sbagliate. Inizialmente composta da semplici bande musicali, questa tradizione ha evoluto il suo repertorio negli anni, includendo brani di musica popolare, marce e valzer, fino a diventare un fenomeno musicale in espansione anche in Germania, Austria e Liechtenstein. A Gorizia sono previste oltre 550 persone che sfileranno per le vie del centro. Alle 15 partirà la sfilata da piazza Vittoria. Poi attraverserà via Roma, via De Gasperi, piazza Municipio, via Nazario Sauro, viale XXIV Maggio, corso Italia, corso Verdi, via Oberdan, per tornare in piazza Vittoria, dove proseguirà la festa. L’iniziativa è promossa dalla Camera di commercio Venezia Giulia in co-organizzazione con il Comune.
Il Carnevale Goriziano
Domenica 23 febbraio, con partenza alle 14, prenderà il via la sfilata di carri e gruppi mascherati del 35° Carnevale Goriziano, co-organizzato da Pro Loco Gorizia APS e Comune di Gorizia. Saranno coinvolte oltre 1.700 persone tra Italia e Slovenia con 12 carri allegorici, 17 gruppi mascherati di danza e 2 bande musicali. Tre le grandi novità di quest’anno c’è il nuovo percorso della sfilata, contrario rispetto agli anni passati. Si partirà da corso Verdi, per percorrere Corso Italia, viale XXIV Maggio, via Nazario Sauro, piazza Municipio, via de Gasperi, via Roma, fino a piazza Vittoria, dove sarà posizionato il tendone che dalle 17.30 ospiterà i festeggiamenti. Alle 19 sono previste le premiazioni, poi la festa proseguirà fino alle 23.
Sfileranno i carri di Sant’Andrea e San Floriano del Collio, Savogna d’Isonzo, San Pelagio (Duino Aurisina), Slivia, Doberdò del Lago, Medeazza, Grions del Torre, Prepotto, Maniago, Treppo Grande e Vajont. Saranno valutati dalla giuria in base a creatività e originalità, realizzazione, numero di movimenti del carro, costumi e coreografie, numero dei partecipanti. All’evento parteciperanno anche i gruppi sloveni di Opatje Selo e Bilje, la Banda di Tolmino, il gruppo bandistico Tita Michelas di Fiumicello, Stile Goriziano, Colloredo di Prato, Gabria, Cerovlje, Turriaco, Buja, Santa Croce, Opicina, Marcottini, San Mauro, Trebiciano, Basovizza, Monrupino, Prosecco Contovello, oltre al celeberrimo duo Livio & Laura. Per i gruppi verrà premiata creatività e originalità, idea, realizzazione dei costumi, coreografia e numero partecipanti.
L'ARMONIA APS comunicato stampa STAR A TEATRO alla Sala San Pio X di STARANZANO - CONTEMOSELA GIUSTA_domenica 23/02/2025, ore 16.00.
Compagnia QUEI DE SCALA SANTA APS - F.I.T.A. (Trieste)
COMUNICATO STAMPA
Con gentile preghiera di diffusione, grazie.
Domenica 23 febbraio 2025, ore 16.00, alla Sala SAN PIO X di Staranzano (Via De Amicis 10) per la Stagione Teatrale 2024-2025 “STAR A TEATRO”, L’ARMONIA APS presenta la Compagnia QUEI DE SCALA SANTA APS - F.I.T.A. con la commedia divertente CONTEMOSELA GIUSTA testo e regia di Maria Assunta Zacchigna.
“Chi scherza col fuoco alla fine si brucia”, dice un proverbio, ma a volte un inguaribile burlone non sa proprio resistere. E sarà proprio il suo scherzo a sconvolgere la serata organizzata in occasione di un anniversario di matrimonio, con sullo sfondo l’attesa finale della Pallacanestro Trieste per il passaggio in serie A. Risultato? Amici sbigottiti, regali imbarazzanti, dinamiche imprevedibili e confessioni inaspettate. Come se la caverà l’inossidabile gruppo di amici?
CONTEMOSELA GIUSTA è interpretata da: Erika Ficiur, Caterina Franchini, Sabrina Gregori, Walter Lonzar, Lucio Migheli, Roberto Pacileo ed Adriana Ravalico.
Scenografia, costumi e musiche a cura della Compagnia. Luci e suoni: Gioele Delluniversità. Rammentatrici: Sara Stebel e Marina Stefani. Si ringraziano Claudio Gregori e Roberto Berni.
La Stagione Teatrale 2024-2025 “STAR A TEATRO” si svolge in collaborazione tra L’ARMONIA APS - Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine (F.I.T.A.) e il Circolo ACLI - US ACLI “Mons. Francesco Plet” ai quali si uniscono la Pro Loco di Staranzano, la MACC Mutua di Assistenza del Credito Cooperativo tutti preziosi partners dell’iniziativa e con il Patrocinio del Comune di Staranzano e dell’Associazione Regionale F.I.T.A. – U.I.L.T FVG APS che sostiene e patrocina la Rassegna nell’ambito del Progetto: L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE.
Biglietti d’ingresso: INTERO € 10,00 e RIDOTTO € 8,00 riservato ai ACLI, MACC, FIDAS, ANPI e Pro Loco, RIDOTTO GIOVANISSIMI € 5,00 fino ai 14 anni. Prevendita biglietti online sul portale <a href="https://biglietteria.
Lunedì 24 Febbraio 2025, ore 20.30, ARLECCHINATA / GIOCONDA RAPITA E ALFIN RITROVATA al Teatro Bratuz di Gorizia.
Carnevale in musica: un viaggio tra commedia e mistero nella Stagione “Elena Lipizer”
In occasione della Stagione Concertistica “Elena Lipizer”, l'Associazione Culturale “M° Rodolfo Lipizer” presenterà, lunedì 24 febbraio 2025, alle ore 20:30, al Kultruni Center “Lojze Bratuž” di Gorizia, una serata all’insegna della musica e del divertimento, perfetta per celebrare l'atmosfera carnevalesca.
La serata si aprirà con Arlecchinata di Antonio Salieri, un vivace intermezzo comico in un atto, per tre voci e orchestra da camera. I protagonisti sono i celebri personaggi della commedia dell'arte: Colombina, Arlecchino e Brighella, alle prese con situazioni esilaranti e fraintendimenti, in una trama che esprime tutta l'energia e l'umorismo della musica di Salieri.
A seguire, sarà la volta di Gioconda rapita e alfin ritrovata di Severino Zannerini (Op. 22), una brillante opera che racconta il furto della "Gioconda" e il suo straordinario ritrovamento. Il Direttore del Teatro Italiano di Parigi e il Prefetto di Polizia Louis Le’pine, insieme al ladro Vincenzo Peruggia, si trovano coinvolti in un intreccio di eventi surreali, in cui si mescolano personaggi storici e fittizi, con una serie di colpi di scena che rendono l'atmosfera leggera ma intrigante.
A dare vita a queste due opere saranno Monica Cesar (soprano), Marianna Prizzon (soprano), Luca Dordolo (tenore), Francesco Paccorini (tenore), e Goran Ruzzier (baritono), tutti affermati professionisti del panorama musicale. La direzione musicale e la regia sono affidate allo stesso Severino Zannerini, con l'accompagnamento dell'Orchestra dell'Opera Giocosa e il supporto del Nuovo AuriCorale VivaVoce e del MiniCoro VivaVoce, diretti da Monica Cesar. I costumi sono a cura di Silvia Bertoletti, mentre la direzione di palcoscenico è affidata a Carlo Fabretti.
L'evento è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Gorizia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
I biglietti sono già disponibili in prevendita su Vivaticket.
dell’IRPEF, scrivendo il codice fiscale 80006340311 nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi. Grazie.
PS: ascoltate i violinisti del 42° Concorso Internazionale di Violino "Premio Rodolfo Lipizer" 2023 in YouTube LIPIZER2023
VISITE GUIDATE AL MIRS, QUESTO WEEKEND VIAGGIO SU RADIO, STORIA E SOCIETA'
NOTA STAMPA
Proseguono con successo le visite guidate tematiche organizzate al Nuovo Mirs, il Museo interattivo della radio e della società a Pasiano di Pordenone. Questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23 febbraio, alle 16, il coordinatore generale del Mirs, Luca Marigliano, accompagnerà i visitatori alla scoperta di come la radio abbia cambiato, segnato, raccontato e modellato la società, portando il mondo nelle nostre case.
BORGO CINEMA: DOCUMENTARI REALIZZATI DALL’ASSOCIAZIONE ÈSTORIA IN ONDA SU RAI 3 REGIONALE DA DOMENICA 23 FEBBRAIO (ORE 9.40)
“MILLE ANNI DI STORIA AL CENTRO DELL’EUROPA: BORGO CASTELLO CROCEVIA DI POPOLI EDI CULTURE”
CUP F88F22000000007. Finanziamento PNRR – Next Generation EU, per il progetto pilota PNRR M1C3 Misura 2 Investimento 2.1 linea A
LA RAI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA TRASMETTE I DOCUMENTARI REALIZZATI DALL’ASSOCIAZIONE ÈSTORIA NELL’AMBITO DEL PROGETTO SULLA STORIA MILLENARIA DI GORIZIA “ÈSTORIA FILM&FOOD”, ALL’INTERNO DELLE INIZIATIVE DI BORGO CINEMA
DOMENICA 23 FEBBRAIO ALLE 9.40 PROIEZIONE DEL PRIMO DOCUMENTARIO “LE TRINCEE DEL CARSO E IL MONTE SAN MICHELE” DI GUIDO ALLINEY CON LA REGIA DI GIAMPAOLO PENCO. REPLICA MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO ALLE 21.45 SU RAI 3 BIS
IL DOCUMENTARIO POI SARÀ DISPONIBILE SU RAI PLAY
GORIZIA- Trasformare l’immaterialità del patrimonio storico in una risorsa concreta per Gorizia e il suo territorio è l’obiettivo che da decenni muove il lavoro di èStoria in varie direzioni: l’orizzonte operativo dell’associazione si è esteso a toccare e includere sempre più forme di conservazione e produzione storiografica. Una di primaria importanza riguarda l’uso della macchina da presa ai fini della tutela della memoria: è proprio da questa sensibilità che è nato èStoria Film&Food, il progetto che va ad ampliare le attività di BorGO Cinema, la hub della creatività cinematografica che si è insediata la scorsa estate nel Borgo storico di Gorizia, in via Rastello, e che esprime una spiccata dimensione transfrontaliera con molteplici progetti dedicati all’audiovisivo a cura di quattro eccellenze culturali goriziane (Cross-border Film School, Palazzo del Cinema-Hiša filma con ANAC e Associazione èStoria).
Il progetto curato da èStoria si è focalizzato sulla raccolta di voci, suoni e immagini in movimento della storia goriziana portando alla produzione di una serie di documentari, realizzati da Videoest, per valorizzare la memoria e l'identità del territorio dal periodo medievale, alla Gorizia dei Conti di Gorizia, fino alla transizione verso l’epoca moderna e il Novecento, secolo che estremizza la complessità etnica di un territorio da sempre conteso nel corso dei due conflitti mondiali che la interessano a cui il progetto vuole dare voce per celebrare la centralità della Storia nelle pieghe della vita quotidiana.
I documentari prodotti vengono adesso trasmessi nell’ambito dei programmi Rai della sede del Friuli Venezia Giulia: primo appuntamento domenica 23 febbraio, alle 9. 40, con il documentario “Le trincee del Carso e il Monte San Michele” di Guido Alliney con la regia Giampaolo Penco. Il filmato prende spunto dai resti materiali della Grande Guerra per descrivere la vita dei soldati nelle trincee. I luoghi presi in considerazione sono il grande cimitero austroungarico di Goriansko, in Slovenia, il monumento eretto presso la Trincea delle Frasche, dove morì Filippo Corridoni, e le trincee di cima tre del San Michele. Le immagini sono accompagnate da un dialogo fra il regista e l’autore che evoca la storia di quel particolare luogo e degli uomini che là vissero l’esperienza traumatica della guerra. Replica mercoledì 26 febbraio alle 21.45 su Rai 3 bis. Il documentario sarà poi disponibile su RaiPlay.
A questa prima messa in onda, seguirà la trasmissione degli altri documentari finora realizzati, come “La conquista del Monte Sabotino” dove lo storico Marco Cimmino ci conduce in un percorso che, dall’Ossario di Oslavia in territorio italiano alla cima del Sabotino in Slovenia, ricostruisce i nodi e i luoghi di una battaglia epica della Grande Guerra. Ulteriore lavoro è “L’esilio dei Borboni a Gorizia”, con Jean-Paul Bled, dedicato all’episodio poco noto dell’esilio dei Borboni di Francia nella Gorizia ottocentesca, che sarà presentato in anteprima al pubblico il prossimo 7 marzo nella sede d BorGo Cinema con una doppia proiezione (18.30 e 19.30) preceduta alle 18.00 dall’introduzione di Pierluigi Sabatti. Tra i documentari prodotti anche “Max Fabiani Architetto” e “Gorizia contesa 1943 – 1947”, con Sergio Tavano scomparso da pochi giorni. Attesa anche in questo caso un’anteprima con proiezione a BorGo Cinema il prossimo 28 marzo con introduzione a cura di Roberto Spazzali. Il documentario racconta, nel crepuscolo violento della Seconda Guerra mondiale, le lacerazioni di una città contesa tra eserciti e nazioni combattenti.