Gentile redazione,
Difendiamo l'identità cittadina dalle derive islamiste e dall'opportunismo della sinistra
Monfalcone è stata risvegliata con i canti della fine del Ramadan. La città si è risvegliata con suoni forti e prolungati provenienti dalle celebrazioni religiose, in particolare nella zona di San Michele, dove numerosi musulmani si sono radunati per le preghiere, in particolare, nella zona di San Michele.
Non possiamo accettare che le tradizioni religiose prevarichino il diritto dei cittadini di vivere serenamente nella propria città, oscurando le tradizioni nazionali e i valori che caratterizzano la nostra comunità. Non possiamo permettere che pratiche estranee al nostro tessuto sociale si impongano, mettendo in secondo piano il rispetto delle consuetudini e dei diritti dei residenti. Monfalcone non deve diventare teatro di celebrazioni che mettono a rischio la tranquillità dei residenti. È fondamentale garantire il rispetto delle normative vigenti e della quiete pubblica.
Non si tratta di un episodio isolato: è la concreta manifestazione di ciò che potrebbe diventare una realtà quotidiana se a governare la città fosse la sinistra. Noi ci siamo impegnati concretamente per arginare il fenomeno dell'islamizzazione e tutelare l'identità culturale di Monfalcone, la sinistra ha dimostrato di essere pronta a svendere i valori cittadini pur di raccogliere consensi. La Monfalcone che vediamo oggi, con strade e piazze gremite di cittadini stranieri e cittadini spaventati, è solo un assaggio di quello che ci aspetterebbe se la sinistra prendesse il potere. Non solo in occasione della fine del Ramadan o della festa del sacrificio, ma ogni giorno.
È fondamentale non dimenticare un episodio che ha fatto il giro dei social poco più di un mese fa: un video in cui Moretti, candidato della sinistra, elemosinava voti dalla comunità islamica, sperando di assicurarsi il loro consenso elettorale. Un gesto che dimostra tutta l'incoerenza di una politica ambigua e opportunista.
Oggi, però, le carte in tavola sono cambiate. Con la candidatura di Bou Konate e la creazione di una lista interamente islamica, quella stessa comunità che prima veniva coccolata e blandita da Moretti è diventata improvvisamente "scomoda". In passato erano accolti con favore poiché funzionali alla strategia elettorale della sinistra, mentre oggi vengono osteggiati semplicemente perché hanno deciso di intraprendere un percorso politico autonomo.
Così non ci stiamo! La gente merita chiarezza, coerenza e soprattutto sicurezza. Non si può giocare con la paura e le preoccupazioni dei cittadini solo per ottenere una manciata di voti. Questo continuo cambiare idea della sinistra riflette l’instabilità di una politica senza valori e senza visione.
Monfalcone merita un governo forte, deciso e coerente. La sinistra ha già dimostrato, in più occasioni, di non avere una posizione chiara sulle questioni fondamentali della sicurezza e dell'integrazione. E sappiamo bene che in caso di ballottaggio non esiterà a rivolgersi al centro-sinistra, pur di non lasciare spazio al candidato del centrodestra. Un'alleanza preconfezionata, ovvia, che conferma la totale mancanza di rispetto verso i cittadini e le loro preoccupazioni.
Il nostro impegno, invece, è chiaro: sicurezza e rispetto delle regole per tutti, senza ambiguità e senza compromessi. Monfalcone non sarà mai ostaggio di una politica incoerente e disorientata. Con coraggio e fermezza continueremo a lottare per una città più sicura e più vivibile per tutti i suoi abitanti.
Nessun commento:
Posta un commento