Comune di Gorizia
Comunicato stampa
GORIZIA E NOVA GORICA OGGETTO DI STUDIO
PER L’UNIVERSITÀ CON STUDIO DUE – GONGO 2025
Saranno oltre 200 gli studenti e una quindicina i docenti e gli assistenti di quattro diversi atenei che parteciperanno sabato 15 marzo al Conference Center di via Alviano alla mattinata di studi nell’ambito del progetto STUDIO DUE – GONGO 2025.
Dall’anno accademico 2023-24 è stato avviato un programma didattico sperimentale interateneo relativo alla didattica nei Laboratori di Progettazione Architettonica del 2° anno dei corsi di laurea in Architettura. Avviato da Thomas Bisiani e Adriano Venudo dell’Università degli Studi di Trieste, Elvio Manganaro del Politecnico di Milano e Alberto Calderoni dell’Università Federico II di Napoli, il progetto si è quest’anno ampliato anche ad altri Laboratori di Composizione 2 del Politecnico di Milano, tenuti da Giacomo Ortalli, Aleksa Korolija e Luca Cardani, e dell’Università degli Studi di Salerno, tenuto da Felice De Silva.
“Si tratta di un progetto, che intreccia la materia urbanistica con l’università, in cui crediamo molto. I nostri corsi universitari sono un’eccellenza straordinaria, che intendiamo valorizzare al massimo”, ha esordito il vicesindaco, Chiara Gatta. L’assessore comunale a GO! 2025, Patrizia Artico, ha rimarcato: “Il nostro confine, per la sua storia e le sue peculiarità, è motivo di fortissimo interesse anche dal punto di vista urbanistico. Il fatto che vengano a studiarlo da prestigiose Università ne è la conferma”. Il progetto è stato illustrato nei dettagli dallo stesso Venudo: “Gorizia, insieme a Nova Gorica e al confine, ha delle caratteristiche specifiche che la rendono unica. Questa giornata di studio e di confronto ci consentirà di conoscere la visione di chi proviene da fuori. Realizzeremo anche una pubblicazione per raccogliere gli esiti”.
Il primo anno di attività ha avuto come focus tematico le attività di studio e progetto il centro storico di Napoli, mentre quest’anno (2024-2025) in concomitanza con Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura, sono oggetto di studio lo scalo ferroviario della stazione Transalpina di Nova Gorica e i limitrofi ambiti urbani transfrontalieri di Italia e Slovenia.
Gli studenti dei diversi atenei (oltre che dall’ateneo di Trieste UNITS anche dal Politecnico di Milano POLIMI, dall’Università di Napoli Federico II UNINA e dall’Università di Salerno UNISA), portatori di vari background accademici, con differenti culture urbane, conoscenze morfotipologiche e metodi di lavoro, si incontreranno perciò al Conference Center di via Alviano 18 per confrontarsi, ragionare e discutere su temi e luoghi di studio. Queste diversità, che derivano essenzialmente dalle provenienze (Trieste, Napoli, Milano e Salerno) costituiscono la principale ricchezza del lavoro che svolge questo coordinamento di livello nazionale.
Avendo come focus il patrimonio storico architettonico e urbano di Gorizia e di Nova Gorica, il prof. Paolo Nicoloso terrà una lezione dal titolo “Gorizia. 1900-1950”. A seguire l’architetto e studioso Nejc Koradin parlerà di “Nova Gorica. Nascita di una città”. Seguirà una passeggiata con visita dei luoghi di studio.
Programma
9:30 introduzione: Thomas Bisiani e Adriano Venudo (UNITS)
9:45 saluti istituzionali: Chiara Gatta (Vicesindaco Comune di Gorizia), Paolo Gallina (direttore Dipartimento di Ingegneria e Architettura, UNITS), Giuseppina Scavuzzo (Coordinatrice CdS in Architettura, UNITS)
10:00 interventi di avvio lavori Studio Due: Claudio Meninno (UNITS), Elvio Manganaro (POLIMI), Luca Cardani (POLIMI), Aleksa Korolija (POLIMI), Giacomo Ortalli (POLIMI), Felice De Silva (UNISA), Alberto Calderoni (UNINA).
10:20 presentazione della pubblicazione Collana Studio Due: Alberto Calderoni (UNINA)
10:30 Lecture: Gorizia. 1900-1950, Paolo Nicoloso (UNITS)
11:15 Lecture: Nova Gorica. La nascita di una città, Nejc Koradin
12:00 passeggiata in Transalpina
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