lunedì 10 marzo 2025

GRAZIE ALLE FORZE DELL’ORDINE CON L’ASSEGNAZIONE DI VENTI RICONOSCIMENTI

                                                                 

 

Comune di Gorizia

 

GRAZIE ALLE FORZE DELL’ORDINE CON L’ASSEGNAZIONE DI VENTI RICONOSCIMENTI

 

Professionalità, impegno, serietà e senso del dovere: queste le caratteristiche degli operatori delle Forze dell’ordine che mettendo a rischio la propria incolumità si sono distinti per garantire la sicurezza della comunità, spesso anche al di fuori dell’orario di servizio. Venti i riconoscimenti assegnati quest’anno, nella cerimonia che è uno dei momenti salienti delle celebrazioni dei patroni di Gorizia, Santi Ilario e Taziano: già da diversi anni la commissione del Premio patroni, formata da Comune, Diocesi, Fondazione Carigo, Camera di Commercio e Consorzio per lo sviluppo universitario, ha ritenuto di rendere merito a coloro che sono un esempio virtuoso in una società che, troppo spesso, si volta dall’altra parte. Alla consegna hanno partecipato, insieme al sindaco, Rodolfo Ziberna, e al prefetto, Ester Fedullo, i rappresentanti dei sodalizi coinvolti.

 

Polizia di Stato

Ispettore Roberta Gargiulo

Responsabile della sezione specializzata nelle misure di prevenzione personali e patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine, ha dimostrato altissima capacità professionale e disponibilità. Ha inoltre rappresentato la Polizia in numerosi progetti di educazione alla legalità negli istituti scolastici provinciali.

 

Polizia penitenziaria

Assistente Capo Coordinatore Nicola Musto, Assistente Capo Coordinatore Antonino Lo Sardo, Assistente Capo Rudi Businelli, Assistente Francesco Papa Lancerotto, Agente Scelto Giovanni Venudo, Agente Scelto Giovanni Cecere

Nel cuore della notte del 23 luglio 2024, nella Casa circondariale di Gorizia, all’interno della sezione al secondo piano, un detenuto sudanese già resosi autore di episodi di aggressività, danneggiamento e destabilizzazione della sicurezza interna, ha dato fuoco al proprio materasso chiudendosi poi nel bagno interno alla stanza. Una intensa nube di fumo ha causato agli altri detenuti malore, agitazione e panico. Con l’ausilio di lenzuola e magliette intrise d’acqua, gli agenti hanno soccorso il detenuto tramortito, e con l’ausilio di una coperta come lettiga lo hanno portato in infermeria. Inoltre circa 70 detenuti sono stati portati nel cortile per essere messi in sicurezza.

 

Carabinieri

Maresciallo Capo Giuseppe Messina e Brigadiere Roberto Alba

Distintisi per l’elevata professionalità e l’acume investigativo dimostrati nella repressione di truffe ai danni di persone anziane.

 

Guardia di Finanza

Maresciallo ordinario Santo Mauro Maria

Dopo 30 minuti di inseguimento di un automezzo con targa rumena che non si era fermato all’alt lungo la A34, ha bloccato, immobilizzato e messo a disposizione della polizia slovena il conducente, a Rence. Sul veicolo sono stati trovati 950 chili di manufatti di rame, rubati da un’azienda di San Vito al Torre.

 

Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli

1° Graduato Fabio Tralia

Fuori dal servizio, mentre transitava a bordo della propria auto in via Rafut, ha soccorso un uomo accasciato a terra, verificando l'assenza della respirazione e del battito cardiaco. Gli ha quindi praticato le manovre di massaggio cardiaco seguendo le istruzioni del personale sanitario allertato telefonicamente, fino all’arrivo dei soccorsi.

 

Vigili del fuoco

Capo Squadra Alessandro Rossi

La notte del 13 dicembre 2024, libero dal servizio, è intervenuto nello stabile di Via Brumatti a Cervignano, dove, a causa delle fiamme sprigionatesi nel parcheggio condominiale e del fumo denso che risaliva attraverso il vano scale, era minacciata l’incolumità degli abitanti. Ha quindi provveduto all’evacuazione di alcuni abitanti, scongiurando più gravi danno alle persone.

 

Polizia locale

Comm. Sup. Paolo Paesini, V. Comm. Ecaterina Lavric, Ass. Sc. Carla Velati, Ass. Sc. Paola Pascolat, Ag. Sandro D’Avola, Ag. Andrea Finizio, Ag. Andrea Passoni, Ispettore Capo Stefano Cosolo

 

Ispettore Stefano Cosolo, Agente Scelto Paola Pascolat e Agente Andrea Passoni

Stefano Cosolo, mentre fuori servizio si trovava nel bar Class Cafè, è intervenuto per sedare una rissa tra cinque persone (quattro minorenni tunisini e un 39enne goriziano), riuscendo a dividerle fisicamente e impedendo così un’ulteriore degenerazione. Gli altri due colleghi sono poi sopraggiunti e sono andati alla ricerca dei quattro minori, che si erano allontanati.

 

Assistente Scelto Carla Velati, Agente Sandro D’Avola, Vice Commissario Ecaterina Lavric

Hanno assicurato alla giustizia un soggetto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, spaccio di stupefacenti e lesioni, dopo averlo inseguito a piedi mentre sotto l’effetto dell’alcol in bicicletta su un viale pedonale metteva in pericolo l’incolumità dei passanti. Dopo l’inseguimento, rischiando la loro incolumità, hanno bloccato la persona che si dimostrava reticente. Il soggetto è stato arrestato e gli è stato applicato il provvedimento di allontanamento con divieto di ritorno nel Comune di Gorizia.

 

Vice Ispettore Enrico Romano Enrico, Agente Andrea Finizio

In servizio di controllo a Gusti di Frontiera 2024, l’agente è intervenuto prontamente per sedare un’aggressione nei confronti di alcuni Carabinieri, immobilizzando la persona violenta con rischio per la propria incolumità. Dopo una breve colluttazione, l’aggressore è stato arrestato.

Nessun commento:

Posta un commento