Accolti dal Consiglio di Stato gli appelli del Comune sui tre centri islamici presenti a Monfalcone, annullando le precedenti sentenze del Tar e respingendo i ricorsi alle ordinanze comunali presentati dalle comunità islamiche.
Sono stati accolti dal Consiglio di Stato tutti e tre gli appelli proposti dal Comune di Monfalcone in merito alla vicenda dei centri islamici presenti in città.
Di conseguenza, sono state annullate tutte e tre le precedenti sentenze del Tar e respinti tutti e tre i ricorsi alle ordinanze, presentati dalle comunità islamiche, emesse dall’amministrazione comunale.
I provvedimenti erano stati adottati dall’ente in conseguenza della violazione di ben precise norme urbanistiche e alle connesse criticità sull’incolumità pubblica e sulla sicurezza riguardanti sia il fabbricato sito in via Primo Maggio che l'associazione islamica proprietaria del bene avrebbe voluto destinare a nuova sede del Centro Culturale Islamico, sia delle due strutture operanti nel centro cittadino, in via Don Fanin e via Duca D’Aosta.
Soddisfazione espressa dalla giunta comunale - che ha visto pienamente accolte le proprie posizioni nelle sentenze destinate a diventare un riferimento e un precedente nazionale in materia di diritto - e che ringrazia pubblicamente per l’ottimo lavoro di squadra svolto dall’avvocato Teresa Billiani e dai dirigenti comunali coinvolti nella vicenda.
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